Descrizione
Il curricolo verticale può essere definito come un percorso (formativo) con dei traguardi (pianificati) da raggiungere (nel tempo). Occorrono condizioni concrete per la sua realizzazione: modalità d'utilizzo dei tempi, delle attrezzature, degli spazi, delle risorse umane ed economiche.
A decorrere dall’anno scolastico 2026/2027, le scuole dell’infanzia e le scuole del primo ciclo di istruzione del sistema nazionale di istruzione adottano il nuovo curricolo verticale (che fa riferimento alle Indicazioni nazionali del decreto 9 dicembre 2025, n. 221), a partire dalle classi prime della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, procedendo in prima attuazione e con gradualità alla rielaborazione del curricolo d’istituto.
Questo curricolo verticale (che fa riferimento alle Indicazioni nazionali del 2012) cessa di avere efficacia a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027 per la scuola dell’infanzia, dall’anno scolastico 2028/2029 per la scuola secondaria di primo grado e dall’anno scolastico 2030/2031 per la scuola primaria.
Le Indicazioni nazionali per il curricolo del 2012 continuano ad applicarsi per le classi intermedie di scuola primaria e secondaria di primo grado già funzionanti nell’anno scolastico 2025/2026, fino alla conclusione dei rispettivi corsi. Nell’anno scolastico 2027/2028, le classi terze di scuola primaria anticipano l’adozione delle Indicazioni nazionali limitatamente alla disciplina «storia».